Il Blog e Racconti di Viaggio - B&B LA CORTE

Il bed and breakfast a Ferrara

Il bed and breakfast per dormire a Ferrara

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Il Blog e Racconti di Viaggio

Raccolta di racconti di viaggio

Storie di viaggio in Italia e nel nostro bed and breakfast.
Bed and Breakfast La Corte : Racconti di Viaggio e Soggiorno.
Occhiobello, Luglio 2018. Bed and Breakfast La Corte

È proprio vero !
Quando meno te lo aspetti , trovi una soluzione alla tua necessità di trascorrere una notte fuori porta, che ti travolge e ti costringe a telefonare a casa e dire "...ragazzi, noi stiamo qui altre due notti. Non ci aspettate"
 
E così alla fine, abbiamo trascorso in questo bed and breakfast alle porte di Ferrara, quattro notti ! Io pensavo di pernottare in hotel, Giorgia invece in un affittacamere a Ferrara, ed invece siamo venuti alla Corte di Occhiobello.
 
Siamo arrivati in una calda giornata di Luglio e dopo veloci procedure di check in siamo arrivati nella fresca camera che il buon Marco, il proprietario, co aveva preparato al piano terra ed in cui aveva acceso l' aria condizionata. Ci siamo fatti una bella doccia e via in piscina, dove abbiamo trovato conforto, refrigerio e ....pace. Solo gli uccellini del bosco e tanto sole sui comodi lettini prendisole a disposizione : erano presenti altre due coppie di turisti Olandesi, arrivati , due in bicicletta dalla "vicina" Amterdam ed in auto gli altri due, ma credetemi, abituato ad altri standard di turismo, queste persone era coma non ci fossero, educate, silenziose e rispettose. Davvero altra gente. Siamo partiti verso sera direzione Ferrara, dove abbiamo trascorso serata e nottata, saccheggiando le prelibatezze della Trattoria in centro storico che il buon marco ci ha consigliato. Ferrara e una città stupenda, superba e ospitale : il Castello Estense è meraviglioso e vi accoglierà con la sua maestosa bellezza : a due passi il Duomo stile Gotico Romanico, prezioso come un gioiello, che vi travolgera' con il suo fascino.
 
Arriviamo al bed and breakfast ormai tardi, ma avendo chiavi di casa, telecomando del cancello automatico e chiavi della camera, parcheggiamo sotto le finestre della nostra camera e ci fermiamo , nella luce soffusa di quella bella piscina, in cui ci eravamo rinfrescati nel pomeriggio, e gustandoci una birretta dal Honesty Bar della piscina, trascorriamo una mezzoretta sui lettini ed ascoltare grilli e cicale, che viste le calde giornate estive, ancora ci coccolano...ci pensiamo su e decidiamo che.... quando è possibile ed il posto lo permette, vista l'accoglienza, la disponibilità e , devo ammetterlo, i giudizi letti in TripAdvisor, Booking.Com, ed Expedia...chiederemo di poter restare qualche notte in più...le tariffe lo permettono, il posto è bellissimo e rilassante, ben frequentato e silenzioso. A domani...
 
Ci svegliamo alla mattina che dire  solo riposati è davvero limitatorio nei confronti del materasso, di una comodità estrema, del climatizzatore silenzioso ed efficiente, dei vicini di camera Olandesi, tranquilli, silenziosi e rispettosi....quindi doccia, ciabatte, una pettinata e via a colazione, sono le 09:30...apriamo la porta della camera e ci travoglgie il profumo di una torta fatta da Silvia, crema e limone, da svenire...ci attende il buffet preparato per noi e le altre 4 persone provenienti dall' Olanda già presenti in sala colazione e qui...ci troviamo davanti ad un buffet che quelli visti fino ad ora, fanno ridere e davanti a tutto quello che ci hanno preparato...ci sentiamo in imbarazzo !
 
Io mi porto verso il salato, e mi trovo davanti a tortini di uovo al cuore di formaggio fuso e salame casalingo, pomodori dell'orto ripieni di riso e robiola fresca, caprese di mozzarella e pomodorini , sempre bio e dell'orto, fettine di pane arrostito con fogliette di insalata e formaggio fresco alle erbette aromatiche, tramezzini super farciti con verdure fresche , prosciutto, bresaola e salsina di grana e rucola o di stracchino e salvia e mi fermo qui... Giorgia si lascia andare sul dolce, con la torta di crema al limone, sfogliatine fatte da Silvia alla mattina, con marmellata di cigliegie e mascarpone, croissant di pasticceria fresca alla nutella...cappuccini da veri professionisti e espresso davvero ottimo, tra l'altro, sempre disponibile durante la giornata, cioè ci si può comodamente preparare un caffè in autonomia 24 su 24.
 
La colazione è sbalorditiva.
 
Oggi , poi, andiamo a Comacchio.
 
Ma questi sono altri racconti ...
 
 
A presto Marco & Silvia.
 
Ci avete stregato con il vostro bed and breakfast.
 
Marcello e Giorgia.
 
Torino 2018
Bed and Breakfast La Corte : Racconti di Viaggio e Soggiorno.
BED AND BREAKFAST LA CORTE - OCCHIOBELLO

Viaggio verso il Delta del Po, Comacchio e Mesola grazie alla sosta nel Bed and Breakfast La Corte a Occhiobello.

Cercavamo una vacanza ricca di relax come nella natura delle lagune, boschi, corsi d'acqua, e campi coltivati di Ferrara, dove disegnano un mosaico, da vivere lentamente, in bicicletta o in barca, muniti di binocolo e voglia di avventura.
Lo spettacolo della natura, si esprime soprattutto nello straordinario insieme, che compone il Parco del delta del Po con i suoi ecomusei ideali per un turismo ecologico e didattico arricchito anche da tutte le mete naturalistiche che  ci hanno stupito.
Il parco si articola in varie situazioni ed ambiti territoriali, caratterizzati da specifiche testimonianze naturalistiche e paesaggistiche . Il percorso storico naturalistico delle Valli con partenza da Stazione di Pesca Foce a poca strada da Comacchio centro, facilmente raggiungibile in auto o in bicicletta, si articola sull'acqua, per consentire la visita ai Casoni di Valle, le antiche strutture di pesca o di vigilanza, un tempo abitate, che consentivano l'organizzazione delle attività vallive. Restaurati conservano al loro interno le testimonianze della vita di valle e le strumentazioni utili alla pesca, un itinerario ricchissimo di tappe tra arte e boschi,  natura e mare, che tocca i luoghi più significativi del Parco del delta del Po in territorio Ferrarese. Visitare al meglio il Parco del delta del Po, si parte dal Castello della Mesola, delizia Ferrarese Estense, per visitare il gran Bosco della Mesola, importante luogo naturalistico di Ferrara, poi l'abbazia di Pomposa per giungere alla costa con le 7 località di mare: dal porto canale di Porto Garibaldi su una ciclabile si arriva alla cittadina Lagunare di Comacchio, con i suoi ponti e i suoi canali, vera capitale del Parco del delta del Po. Un esempio di come trascorrere la giornata, in questi luoghi naturalistici, potrebbe ad esempio essere, partenza alla mattina , e visita al centro storico di Comacchio poi, scelta tra la visita al museo del carico della nave romana o alla Manifattura dei Marinati, industria di lavorazione del pescato ed in special modo , la lavorazione dell'Anguilla. Poi a  pranzo, via in un ristorante tipico del centro cittadino, su terrazze fiorite nei canali che lo percorrono; nel pomeriggio, escursione nel percorso storico naturalistico delle Valli Di Comacchio in barca, poi visita all'Abbazia di Pomposa. L'escursione al percorso storico naturalistico delle Valli Di Comacchio e' bene prenotarlo quando si arriva a Comacchio, presso il locale ufficio turistico, che si trova al centro della cittadina, ... questo vi garantirà un regolare orario di partenza della nave all'interno della laguna, sapere cioe' orari di partenza, ritorno, perche' non e' detto ci sia posto, oppure , se non dovesse esserci molta gente, e' probabile che la nave non parta, quindi prenotando si avra' la sicurezza. Il punto di imbarco e' un po' distante dal centro, ma piacevolmente raggiungibile in auto.
Il mare dei Lidi Ferraresi e' di sabbia finissima, ideale per i bambini e per giocare con castelli di sabbia, decorati con conchiglie, per poi rilassarsi con gli amici o la famiglia, coccolati da un ottimo cibo, musica, e giochi sulla spiaggia spiaggia. La costa Adriatica è la metà ideale, per una vacanza, da trascorrere con la famiglia, o con gli amici , o anche semplicemente un week-end di relax, per riposarsi al sole o per festeggiare , ad esempio, nella divertente notte dei Lidi.
Le 7 località balneari, pur mantenendo ciascuno  una propria peculiarità, hanno in comune larghe spiaggie un'ampia scelta di intrattenimenti, dal campo sportivo a quello enogastronomico, dall'arte, alla musica, il tutto impreziosito dalla tradizionale ospitalità dell'Emilia Romagna. Un vero paradiso quindi per le famiglie. Ciò che accomuna tutti i lidi è la bellezza dell'ampio arenile, con spiagge dorate : qui i bambini possono giocare liberamente mentre i genitori si sdraiano al sole oppure si rilassano all'ombra in spiaggia. Gli stabilimenti balneari offrono diversi servizi per rendere più agevole la permanenza come noleggio di ombrelloni, sedie, sdraio, cabine docce, piscine, servizio ristorante, baby-sitter, internet point, fino alle attività di divertimento per tutte le età soprattutto per bambini. L' antica arte dell'accoglienza, pone al centro di tutto il turista, oltre ad alberghi di diverse categorie , sono diffusi residence con piscine , villette dai deliziosi giardini, adatti soprattutto a famiglie o a chi cerca momenti di tranquillità e di relax. Numerosissime le case e gli appartamenti ad uso turistico e bed and breakfast, nelle vicinanze della spiaggia, immersi nelle pinete. Altre opportunità di soggiorno, per chi ama il contatto con la natura, sono i numerosi campeggi che offrono piazzole e unità abitative, e sono considerati al top a livello europeo e citati nelle guide di settore.

E' ora di tornare al Bed and Breakfast La Corte, dove potremo inviare le nostre foto sui social, grazie alla linea wifi offerta da Marco e Silvia.
Domani ci aspetta un'altro tour : la colazione di Marco, sapra' metterci in forze per affrontare le nuove sfide turistiche della giornata.

Paolino e Laretta
Varese



Bed and Breakfast La Corte : Racconti di Viaggio e Soggiorno.
Cenni storici : Occhiobello .

Il Polesine ed il paese di Occhiobello , ci portano alla memoria infausti momenti dell'alluvione del 1951, che ha portato il fiume Po , a seminare morte e miseria nelle aree colpite dall'evento.

Grazie al grande lavoro di amministrazioni locali e della sua popolazione , ora il territorio conosce un grande momento : il fiume Po e' diventato da nemico a possibile risorsa, grazie a nuove opportunita' che si sono rese disponibili turisticamente e commercialmente, anche grazie all'influenza della vicina provincia e citta' di Ferrara.
Le ordini antiche del paese , sono state identificate, grazie a preziosi ritrovamenti archeologici avvenuti sul territorio comunale ed a tracce preistoriche emerse nella zona della Piacentina.
Molte sono state le trasformazioni ,sia storiche che politiche , oltre che fisiche , avute dal territorio, anche per imponenti calamita' che lo hanno colpito durante i secoli di storia.
Gia' dal 200 A.C.  si hanno notizie di Occhiobello e del suo coinvolgimento in importanti destinazioni d'uso , delle importanti strade romane e percorsi commerciali che attraversavano il territorio del Comune rivierasco . E' dall'anno 800 D.C. che si menzionano queste zone , quali feudi della Chiesa di Roma che porto' un po' di ripresa sociale ed economica della popolazione occhiobellese, fortemente legata allo stato Pontificio e di cui in localita' Gurzone, si trovano traccie di cio'.
Fu la Signoria Estense che nell'anno 1000 porto' ad importanti variazioni delle sorti politiche e culturali di Occhiobello cedendo il Marchesato alla famiglia nobile Ferrarese De' Contrari : questo era composto da tre territori fino al XVIII secolo, Gurzone - Le Casette - e Santa Maria Maddalena , legata a Ponte Lago Oscuro ( Pontelagoscuro) fino al 1150 : in quell'anno i due borghi medievali si divisero, uno sulla riva destra  e Santa Maria Maddalena , sulla riva sinistra del fiume.
La dominazione Estense termino' nel 1597 con la morte dell'ultimo Duca Estense, Alfonso II , passando sotto il dominio dello Stato Pontificio
A questo punto Santa Maria Maddalena , luogo di vacanza e zona di caccia della Famiglia Nobile dei Pepoli, acquisto' una certa rilevanza e nacquero altri centri abitati come Livelli e Chiavica : furono anche gli anni delle bonifiche del territorio, sempre piu' difficili da attuare visto il massiccio numero di esondazioni del Fiume Po, tra il 1500 ed il 1600. Solamente dal 1796 si inzio' ad affrontare quello che sembrava un problema irrisolvibile, con la fondazione del Consorzio di Bonifica di Gurzone.
Qui trova il periodo di realizzazione , la chiavica di Occhiobello, manufatto in mattone, ad uso scolo acque nel fiume Po, non solo fognature, ma scoli di bonifica territori. Oggi si vedere solo in certi periodi dell'anno, quando il grande fiume lo permette, e porta a spaori , quasi Scozzesi, per chi ha gia' visitato Loch Ness ed il suo Castello di Urquhart .
L'invasione dell'Italia da parte di Napoleone determino' la fine dell'era di dominazione Pontificia : I Francesi portarono in queste zone gia' devastate dalla miseria, idee rivoluzionarie che portarono ad aggravare le condizioni delle popolazioni, tramite la predazione di tutte le ricchezze della zona ed l'imposizione di tributi che scatenarono violenze popolari inaudite, facendo sprofondare definitivamente l'economie locali. Granaglie e farine , erano le uniche ricchezze delle popolazioni di queste zone, unica fonte di sostentamento .
Fu con il passaggio al governo Austriaco, dopo il Congresso di Vienna del 1814 che le zone , passarono sotto la Provincia di Rovigo. Nel 1866 il comune, etutte le zue genti , si unirono al Regno d'Italia e il Comune fu dotato di Illuminazione pubblica, della Ferrovia  e del Ponte Ferroviario sul Fiume Po.
Le due Guerre Mondiali ed in special modo la Seconda Guerra Mondiale, rallento' la ripresa economica e sociale di questi territori, pesantemente bombardati : tante opere d'arte furono qui perdute per sempre. Molti furono uccisi, sopratutto coloro che parteciparono attivamente alla Resistenza Anti Fascista : molte giovani vite furono letteralmente spazzate via, dalla follia piu' pura.
Molto grande fu il nuovo impegno di autorita' e popolazioni, per risollevare economia e territori, ma una nuova disgrazia si abbatte' in queste zone nel novembre del 1951 : il grande Fiume Po ruppe gli argini e si porto' via altre vite e speranze di ripresa delle sue genti.
Si conobbe ancora una volta, la grande forza delle sue popolazioni, il grande spirito con cui saper affrontare i problemi e da allora questi territori conoscono un forte incremento economico sociale, fino ai giorni nostri : ora la crisi economica del 2008 si sente davvero tanto e lo spirito di iniziativa , inizia a dare i primi segni di scoraggiamento, ma Occhiobello, i suoi territori, le sue genti ce la faranno ancora una volta e sapranno sicuramente emergere nuovamente delle "nebbie" del Polesine.
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